Storie in movimento

Storie di persone che hanno
scelto di non fermarsi.



Crediamo che l’attività fisica sia la miglior medicina,
per questo sosteniamo realtà, iniziative e manifestazioni sportive.

“Storie in movimento” è il progetto nato per dar voce a tutti coloro che come noi
credono che il movimento sia una delle cure più importanti per il corpo e per la mente.

La storia di Raffaele

38 anni, impiegato.

"Quando corri, cammini o giochi a calcio, ti senti libero.
Per un attimo non pensi più ai livelli di insulina e ai sensori per il controllo della glicemia..."



La storia di Marina

24 anni, vive a Forlì, studentessa.

"Ho scoperto di avere il diabete a 12 anni, all’inizio era una cosa che tenevo nascosta
e mi vergognavo perché mi sentivo un po’ diversa..."



La storia di Stella

50 anni, vive a Forlì, impiegata.

“Mia figlia ha il diabete,
cerco di darle il buon esempio facendo sport...

è un nostro dovere mantenerci in forma, perché poi si sta meglio.”



La storia di Claudio

33 anni, bancario, di Cremona.

"A fine marzo 2014 ho iniziato ad inseguire concretamente il mio sogno, viaggiare.
Mi sono licenziato e ho mollato tutto per inseguire le mie passioni. Partenza fissata per il 4 maggio con un primo obiettivo ambizioso, raggiungere gli antipodi dell’Italia: l’Australia. Direzione est, verso il sorgere del sole: dopo un primo passaggio in Polonia e l’arrivo a Mosca partenza in Transiberiana con destinazione Pechino. Da Pechino rotta verso sud-ovest fino al Tibet e Nepal e poi giù in India. Cercherò di attraversare l’oceano indiano per giungere sulle coste thailandesi. Mi dirigerò a nord per visitare tutto il sud est asiatico e scendere nuovamente a sud verso l’Indonesia. Infine nella speranza di trovare un passaggio barca sbarcherò in Australia alla volta di Sydney. Circa 48.000 km e 16 nazioni in 9 mesi."

L’avventura di Claudio è diventata un videoblog triptherapy.net, viaggio come terapia di anima e corpo. Abbiamo deciso di essergli vicini e per farlo gli abbiamo inviato a São Paolo un paio di scarpe che lo accompagnino nel suo viaggio, le Activity Grey!

E poi? Per seguire Claudio visita triptherapy.net



La storia di Andrea

30 anni, vive a Riccione, ingegnere edile.

"Questa malattia mi
ha reso migliore...

come si dice quando tocchi il fondo
puoi solo risalire
, e così ho cominciato
a stare molto più attento a me stesso."




La storia di Giorgia

38 anni, vive a Coriano.


“Ho il diabete dall’età
di sei anni...

credo sia una fortuna non avere un termine di paragone con come ero prima, io sono così, per me la normalità è questa"



La storia di Sauro

76 anni, vive a Forlì.


“All’inizio non ho accettato
di avere il diabete…

ma poi ho capito che seguendo delle regole e riprendendo a fare attività fisica potevo condurre una vita assolutamente normale."



La storia di Andrea

34 anni, vive a Misano Adriatico.


“At the beginning it was not easy...
insomma non andavo in giro a dire: “Ehi ragazzi, sono diabetico!”



La storia di Giampiero

37 anni, vive a Misano Adriatico.

"Fare attività fisica
mi fa sentire appagato...

perché significa realizzare ogni giorno
il proprio piccolo obiettivo."




La storia di Women In Run

“Fare attività fisica
è fare qualcosa per me stessa...

quando corro sto facendo qualcosa per me, anche in completa solitudine."




La storia di Alessia

Vive a Forlì.

"Mi dà una sensazione
di pace e serenità...

fare attività fisica mi fa rilassare."




La storia di Clarissa

25 anni, vive a Riccione.


“Fare attività fisica
mi scarica...

mi aiuta ad avere anche
una disciplina nello studio."